Galleria

CONTO ALLA ROVESCIA

Siamo andati.
Rimasti solo tre giorni, organizzato i fondamentali e tornati.
Adesso inizia il bello. Saluti e trasloco. Tra i due non so quale sarà il più difficile.
Ho iniziato a smontare la casa con la camera del piccolo. Ho buttato i giocattoli rotti, regalato i superstiti e salvato poche cose che racchiudono troppi ricordi o che sono ancora utilizzati quando il preadolescente ha un rigurgito di infanzia che mi intenerisce tantissimo <3.
Oggi toccherà alla mia stanza. Ciò significa che dovrò disfarmi di tutti quei vestiti tenuti per il giorno in cui li avrei indossati di nuovo e che non arriverà mai. Quella maglietta rossa che misi il giorno dell’esame di maturità, che adesso ha un buchino davanti, comunque me la porto lo stesso….iniziamo male, molto male…:D
Mr. Soig ha già dichiarato perentorio che, seppur non affitteremo o venderemo subito la nostra casa, non dovrà restare nulla negli armadi dopo che i traslocatori avranno finito; questo per evitare un ulteriore trasloco futuro e problemi nel caso dovessimo poi trovare effettivamente una soluzione per non tenerla vuota.
Nonostante siano trascorsi quasi dieci anni dal nostro arrivo in questa casa, non ci siamo mai sentiti veramente arrivati alla nostra destinazione finale e comunque noi due, radici non ne abbiamo mai messe. Abbiamo vissuto in diversi posti in Italia e conosciuto persone che negli anni sono divenuti amici, sempre troppo lontani e prima o dopo abbiamo dovuto salutarli.
Ieri guidando in auto e sconfortata alla vista dell’incuria ai lati della strada, mi sono rivista al volante in Germania e ho sostituito l’immagine dell’erba alta e dell’immondizia, con il prato verdissimo e curato ed i vialetti bianchi che ho ammirato qualche giorno fa.
E’ un peccato, perché qui il sole è più giallo e il cielo è più blu; i profumi, i sorrisi e i gusti sono impareggiabili, ma è tutto coperto da uno strato di inciviltà, lassismo, furbizia ed egoismo che rovina, spreca e ruba. E’ triste, molto triste. Se solo potessimo essere solo un po’ più legati alla nostra Patria, non solo quando gioca a calcio.
E’ iniziato il conto alla rovescia con tutta la girandola di paura, eccitazione, nostalgia, panico e speranza che ne consegue. 

Perciò non stupitevi se tra le frasi spunteranno germogli di emozioni contrastanti: se qualcuno pensa che lasciare la propria nazione sia semplice e lineare e soprattutto senza contraddizioni, si sbaglia di grosso.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...